Mercatini di Natale a Innsbruck e Bolzano

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Artigianato artistico nei Mercatini di Natale

La magica atmosfera natalizia si accende ogni anno tra le bancarelle dei meravigliosi mercatini di Natale.
Nel Süd Tirol, in particolare, ci si lascia incantare dalle graziose decorazioni per gli alberi, bellissimi prodotti di artigianato artistico, deliziosi dolci natalizi, particolare oggettistica locale e da tutto ciò che rende più calorosa e colorata l’attesa delle Feste.

Mercatino di Natale sotto il Tettuccio d’Oro a Innsbruck

Nel centro storico di Innsbuck, capitale del Tirolo austriaco, vengono allestiti ben 4 mercatini da metà novembre fino alla fine dell’anno.
Il più famoso e suggestivo è certamente quello collocato sotto il  famoso Tettuccio d’Oro (Goldenes Dachl), balcone-finestra ricoperto da 3450 tegole a scaglie di rame dorato a fuoco e decorato con stemmi e scene di danza e parapetti riccamente affrescati.
Simbolo della città, fu fatto costruire dall’imperatore Massimiliano I nel 1494 per celebrare le proprie nozze con la sua seconda moglie, la milanese Bianca Sforza.
La piazza è pittoresca con i palazzi medievali dalle magnifiche facciate. Qui turisti e cittadini si ritrovano a passeggiare, a fare acquisti e regali e a degustare i cibi tradizionali del periodo, come le frittelle dolci (Kiachln), i tipici gnocchetti tirolesi (Spatzln) e il vin brulè per riscaldarsi.

Dal 2003 il Tettuccio d’Oro è diventato sede della “Segreteria internazionale della convenzione alpina”, istituzione che ragruppa le 8 nazioni alpine che hanno aderito al progetto di salvaguardia dell’ecosistema alpino.

Maria Theresien Strasse – La colonna di Sant’Anna

Sul corso principale, si svolge il Christkindlmarkt Maria-Theresien-Strasse, che prende il nome dall’omonima strada, ed è allestito con stand di bibite e prodotti tipici tirolesi.
Da questa elegante strada si gode di un meraviglioso scorcio sulle montagne Nordkette.
Su Maria Theresien Strasse si può ammirare anche l’Arco di Trionfo, eretto in occasione del matrimonio del futuro imperatore Leopoldo II con Maria Ludovica nel 1765 e la Annesaule, la colonna di Sant’Anna, in stile barocco, eretta nel 1706 per celebrare la liberazione della città dalle truppe bavaresi e consacrata nel giorno di Sant’Anna.

Il Gatto con gli stivali a Marchengasse

Tra i vicoli del centro storico di Innsbruck, vicolo Kiebachgasse e la piazzetta Köhleplatz, si trova il Mercatino Märchengasse ( la “Via delle favole“), dove s’incontrano 24 pupazzi di personaggi di favole famose sporgenti dalle finestre delle case medievali.
Il terzo mercatino più importante della città è il “Christkindlmarkt am Marktplatz”; si affaccia sul fiume Inn ed è indicato per le famiglie.
Qui i bambini possono divertirsi con le giostre, e gli animali dello zoo, mentre gli adulti potranno osservare le bancarelle con migliaia di idee regalo, oggettistica e degustazioni di specialità tipiche.

Nei paraggi s’incontra la Herzog-Friedrich-Strasse, caratterizzata da prestigiosi palazzi residenziali con facciate barocche e gotiche; qui s’incontra la Casa Helbling, datata tardo-medievale e decorata con splendidi stucchi sulla facciata. Foglie d’acanto, cascate di frutta, muschi, putti, maschere e molto altro ancora: tutte decorazioni che spiccano sulle pareti e sui bovindi, ammaliando gli spettatori in un’estensione artistica che va dal primo al quarto piano, fino alla grande cuspide barocca.

Interni del Duomo di San Giacomo Innsbruck

Nel centro storico c’è anche l’Altes Rathaus, l’antico municipio sovrastato dalla torre civica del 1442, alta 56 metri, da cui si può godere uno spettacolare panorama della città, e il barocco Duomo di San Giacomo con i suoi imponenti campanili, costruito tra il 1717 ed il 1724. All’interno giace il sarcofago dell’Arciduca Massimiliano III.

L’Hofburg, il palazzo imperiale e residenza prediletta dall’Imperatrice Sissi, è in stile rococò.
Il Palazzo Imperiale, circondato da un magnifico parco-giardino, è composto da lussiose sale, quali la sala delle feste con diversi ritratti della famiglia imperiale e di Maria Teresa, la sala del trono, gli appartamenti imperiali, la capella e i giardini imperiali.

Fiume Inn

Innsbruck, il cui nome deriva dal ponte sull‘Inn, il fiume che l’attraversa, è una città congressuale, sportiva e centro culturale ricco e variegato con un buon livello della qualità della vita, tra le più elevate in Europa.
Innsbruck è insieme a Vienna e Salisburgo una delle mete turistiche austriache preferite e il suo borgo medievale circondato da antiche mura e da imponenti palazzi è anche luogo ideale per lo shopping, tra le belle boutique e negozi.

Tra i musei si segnalano il Ferdinandeum, con ricche collezioni preistoriche e la maggiore collezione gotica austriaca, il Museo del Club Alpino che presenta l’arte alpina degli ultimi due secoli, il Castello Weiherburg (1480), sede di mostre contemporanee e il Museo dei cristalli di Swarovski.
Appena fuori il centro della città, si può visitare la Basilica di Wilten, gioiello architettonico e d’arte, la cui facciata principale è di stile barocco.

A Bolzano, capoluogo dell’Alto AdigeSüd Tirol, da fine novembre fino al 23 dicembre il Mercatino di Natale viene allestito all’ombra del bellissimo Duomo, nel bel mezzo di Piazza Walther, cuore pulsante della città.

Decorazioni natalizie

Nelle casette di legno si vendono addobbi natalizi in legno, vetro, pizzo, oggetti d’artigianato e ogni sorta di cibo e bevande calde tipiche altoatesine-austriache. Al centro, il maestoso albero di Natale illumina la piazza rendendo l’atmosfera incantevole e suggestiva.
Merita una visita la meravigliosa Cattedrale di Santa Maria Assunta affacciata sulla piazza e costruita sui resti di una basilica romanica di cui rimangono solo le fondamenta; è rivestita esternamente con marmo rosso proveniente dalla Val Gardena e marmo giallo della Bassa Atesina, classico esempio di architettura gotica del XI secolo.
Da notare la torre con il campanile, ornato di finestre ogivali ed archi rampanti.

Il Duomo Santa Maria Assunta Bolzano

L’interno del duomo, primo modello architettonico di una chiesa a sala, è caratterizzato dal contrasto dell’arte gotica d’impronta nordica e di quella rinascimentale degli affreschi del 1360,  opera della bottega di Giotto. Di rilievo è il pulpito, capolavoro gotico dell’artista Hans von Schussenried, decorato con rilievi raffiguranti i padri della chiesa con i simboli dei quattro evangelisti.

Nel centro storico, lungo i portici, Bolzano presenta una miriade di boutique di grandi marchi e di negozi di design e oggettistica per la casa, dove non è difficile cedere alle tentazioni dello shopping, per poi passare ai peccati di gola in Piazza Erbe, con le bancarelle di frutta e verdura di stagione in un tripudio di profumi e colori.
La città è attraversata dal fiume Isarco e dal suo affluente Talvera, mentre a sud passa il fiume Adige che proviene da Merano e scende verso Verona.

Da vedere anche il Palazzo Mercantile (XVIII sec.) e il Museo Archeologico dell’Alto Adige.
Il Palazzo Mercantile, d’architettura barocca della prima metà XVIII secolo, è l‘antica sede del Magistrato Mercantile. Oggi ospita il Museo Mercantile con collezioni di documenti, dipinti ed arredi dei secoli XVII e XVIII.

Mercatino di Natale in Piazza Walther a Bolzano

Gli amanti della preistoria troveranno certamente interessante il Museo Archeologico dell’Alto Adige con  Ötzi, l’Uomo venuto dal ghiaccio, il cadavere mummificato di 5300 anni scoperto per caso in Val Senales.
Gioiello di punta del museo, Ötzi, che prende il nome dalla valle che confina con il luogo del suo ritrovamento, era un maschio adulto, di 15 kg, alto circa 160 cm, morto all’incirca a 46 anni, un’età piuttosto avanzata se si pensa che all’inizio dell’età del Rame (3300 – 3100 a.C.), la vita media si aggirava intorno ai 30 – 35 anni.
La mummia è conservata in una cella di refrigerazione che mantiene le condizioni di conservazione del ghiaccaio in cui è stato ritrovato (- 6° Celsius e umidità pari al 96 – 98%), oltre ad un ambiente perfettamente sterilizzato.
Il Museo espone oggetti, resti e ritrovamenti dall’epoca dell’età della pietra, del rame, del bronzo, del ferro, dell’età romana e fino a quella carolingia (intorno all’800 d.C.) documentando la preistoria e la storia dell’Alto Adige.

Infine, per le appassionate del marchio Thun, a Bolzano non può mancare la visita alla famosa azienda: Thuniversum, il museo, negozio e outlet di ceramiche dove trovare i tipici angioletti, articoli da regalo e oggettistica in ceramica per la casa.

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