Los Angeles: da Malibù a Venice Beach, passando per Santa Monica

 

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Venice Beach

Quando si pensa a Los Angeles, solitamente vengono in mente le sconfinate spiagge con le inconfondibili torrette dei Baywatch, i caratteristici moli in legno che si protendono nel mare, i surfisti intenti a cavalcare l’onda, oltre alle stelle di Hollywood e alle mega ville di Beverly Hills (ndr di cui ho parlato nel precedente articolo).

L’area costiera più conosciuta si estende da Malibù a Venice Beach, passando da Santa Monica.

Case sulla spiaggia a Malibù

Arrivando dalle colline di Santa Monica Mountains , Malibù si apre allo sguardo del visitatore con strade larghe che costeggiano le acque blu e case con splendide verande prospicienti la riva.
Il paesaggio collinare disseminato di lussuose abitazioni degrada verso l’oceano e crea uno scenario ridente e distensivo, e non a caso molte celebrità l’hanno scelta per abitarci.

In breve si raggiunge Santa Monica, località turistica nota per la sua vita da spiaggia.

Santa Monica Route 66 – end of the Trail

Il suo centenario Pier è certamente una delle attrazioni da non perdere: vi troverete la giostra di cavalli risalente agli anni ’20, la Santa Monica Merry Go Round, l’Aquarium, ristoranti, negozi e il Pacific Park, il parco divertimenti con ruota panoramica, una piccola montagna russa e molte attrazioni per bambini: un luna park sull’Oceano Pacifico!
Il Santa Monica Pier sancisce anche la fine della Route 66, la celeberrima strada che collega Chicago a Los Angeles. Qui si trova il superfotografato cartello “Route 66, end of the trail”.

Spiaggia a Santa Monica

Non può mancare una bellissima passeggiata a piedi nudi sulla sabbia dorata della Santa Monica State Beach: il rumore delle onde che si infrangono sulla battigia, il sole caldo della California, lo sfondo scenografico delle palme, dell’Ocean Front Walk e del molo, regalano momenti di autentico benessere.

Ma Santa Monica non è solo mare…
Il downtown offre interessanti opportunità di shopping tra le numerose boutiques e centri commerciali lungo la 3rd Promenade, Main Street e Ocean Avenue.
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Los Angeles: una giornata a zonzo tra Hollywood e Beverly Hills

 

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Vista dall’Osservatorio Griffith

Coinvolgente, solare, gigantesca, panoramica, curiosa…. sono solo alcuni degli aggettivi che possono descrivere la straordinarietà di Los Angeles.
Questo è il luogo dove tutto sembra essere possibile, dove i sogni si realizzano, dove la forza dell’oceano si infrange su distese di spiagge di sabbia fine, dove i verdi viali alberati profumano di libertà e prestigio, dove gli aridi canyon regalano scenari stupendi.

Beverly Hills

Girare in auto o a piedi tra i suoi rinomati quartieri, immergendosi nella vita quotidiana, permette di respirare un’atmosfera accattivante, che attira l’attenzione e crea sensazioni di suggestione: sarà per le strade immense, sarà per le splendide ville, per i panorami infiniti, per il sole californiano, sarà per il vento tra i capelli…….. difficile da definire.
Los Angeles è senza dubbio stimolante!

Capitale dell’industria cinematografica americana, Los Angeles si estende in tutta l’intera contea su su una superficie di più di 12 mila km², e conta più di 11 milioni di abitanti in quasi 90 città e numerose altre aree cittadine.

Strade di Los Angeles

Benchè sia molto trafficata, e collegata da grandi intrecci di autostrade, non si ha l’impressione di caos, i clacson suonano raramente, ognuno rispetta la sua corsia e si sposta sulle altre rigorosamente dopo aver utilizzato l’indicatore di direzione (comunemente detta freccia).
E’ comunque opportuno restare concentrati e prestare attenzione alla meticolosa segnaletica stradale.

Griffith Observatory

L’itinerario alla scoperta di questa fantastica metropoli può iniziare ammirandola dall’alto in tutta la sua estensione: dal Griffith Observatory vi è un’incredibile vista di Hollywood, di Downtown e della zona sud-ovest fino all’oceano.
Inaugurato nel 1935 come osservatorio astronomico in stile Art Decò, offre un paesaggio sconfinato su L.A., spettacolare in ogni momento della giornata: di giorno per avere l’intero colpo d’occhio, e di sera per restare incantati davanti alla città illuminata.

Hollywood Sign

Da qui si osserva anche la famosissima scritta di Hollywood, lunga 110 metri e divenuta simbolo della capitale del cinema. Creata negli ’20 del secolo scorso per promuovere un progetto immobiliare, riportava inizialmente il nome “Hollywoodland”.
Il suffisso “land” fu poi rimosso dopo qualche anno e l’Hollywood sign restò per celebrare il nome del quartiere e della sua industria.
Percorrendo Mulholland Highway, Lake Hollywood Park e Canyon Lake Drive si può vedere la scritta in modo ravvicinato.

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Alla scoperta dell’Irlanda occidentale dal Connemara alle Cliffs of Moher

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Fiordi d’Irlanda

L’Irlanda è uno di quei paesi da girare in macchina per ammirare al meglio i suoi magnifici scorci e poter cogliere le sue peculiarità.
…E quel lembo di terra ad Ovest dell’Irlanda centrale, noto come Connemara, che si affaccia con centinaia di baie, penisole e isolette sull’Oceano Atlantico, sa regalare emozioni indescrivibili attraversando i suoi minuscoli villaggi sul mare e le sue distese di torbiere.

Partendo da sud dalla Baia di Kilkieran ci si trova di fronte al meraviglioso spettacolo di isolotti e profonde insenature, al colore azzurro del mare, verde dell’erba, grigio delle rocce e giallo ocra della torba.

Panoramica di Roundstone

Si passa poi per Carna, col suo piccolo porticciolo, fino ad arrivare a Roundstone, caratteristico villaggio di pescatori con una fantastica vista sulla baia.
Lungo la litoranea è impossibile non restare affascinati dai panorami e dalle sfumature che la natura sfoggia a qualsiasi ora della giornata.
In breve si raggiunge Clifden, cittadina ritenuta capitale del Connemara; merita una visita per i negozietti artigianali, i suoi pub con musica irish dal vivo e l’ospitalità della gente locale.

Vista fiordi nel Connemara

A pochi km di distanza è il Parco Nazionale del Connemara, in località Letterfrack.
Il parco propone 4 itinerari di trekking, di varia difficoltà, all’interno di 2000 ettari tra montagne, paludi, brughiere, praterie e boschi.
Il sentiero più lungo è di circa 4 km (sola andata) e sale fino alla Diamond Hill: da qui lo scenario che si apre davanti agli occhi è stupendo, dalla catena montuosa dei Twelve Bens, ai laghetti intervallati da lande desolate, dai fiordi bassi e frastagliati alle spiagge di sabbia bianca.

Kylemore Abbey

Seguendo la N59 da Letterfrack si arriva alla Kylemore Abbey, un’abbazia benedettina con giardini di epoca vittoriana affacciata su un bel laghetto. L’ingresso è a pagamento e offre la visita della chiesetta gotica, dei giardini vittoriani, degli interni dell’abbazia, del mausoleo degli antichi proprietari e di percorsi dove poter passeggiare piacevolmente.

Zona interna del Connemara

Da Letterfrack scendendo per Galway, si percorre l’area interna del Connemara, prettamente montana e caratterizzata da torbiere basse ed aspre, laghi, e fiumi… e le “famose” pecorelle colorate sulla strada 🙂
Una zona selvaggia, dall’atmosfera un pò melanconica nella natura sperduta, ma che non manca di sensazioni sorprendenti e di paesaggi fiabeschi come il Lough Corrib, rinomato per la pesca di trote e salmoni.
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Galway: la cittadina pittoresca e cosmopolita dal sapore irlandese

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Vista su Galway alla foce del fiume Corrib
Vista su Galway alla foce del fiume Corrib

Galway è un’incantevole città ubicata sulla costa dell’Irlanda occidentale e bagnata dall’Oceano Atlantico.
Scelta come capitale europea della cultura per il 2020, con i suoi 75 mila abitanti, offre un’atmosfera davvero frizzante, mista alla vivacità di una cittadina e alla tranquillità provinciale.

Di certo non c’è di che annoiarsi a Galway: le sue strade sono ricche di boutiques, ristoranti, locali notturni, esercizi commerciali e parchi per gli sport all’aria aperta.

Centro storico di Galway
Centro storico di Galway

Sede universitaria, dà alloggio a tanti studenti, che soprattutto di sera amano ritrovarsi nei numerosi pub del centro per una birra o ascoltare musica irlandese dal vivo.

Eyre Square - centro della città di Galway
Eyre Square – centro della città di Galway

Il cuore della città è Eyre Square, la piazza principale intorno alla quale si concentrano le maggiori attività e arterie stradali.
Da qui comincia un percorso pedonale nel centro storico che attraversa Wiliamsgate Street, passando davanti alla simpatica statua di Oscar ed Eduard Wilde, Shop Street, High Street fino ad arrivare al porto/ Old Dock, dove si trova lo Spanish Arch, parte delle antiche mura di cinta.

Shop Street nel centro storico di Galway
Shop Street nel centro storico di Galway

Lungo Shop Street, oltre a centinaia di negozi di vario genere, s’incontra il Lynch’s Castle, una volta sede amministrativa del governo, oggigiorno ospita gli uffici di una banca.
Una diramazione di Shop Street conduce alla St. Nicholas Church, la più grande chiesa medievale irlandese, risalente al 1320 e dedicata a San Nicola.
Proseguendo per High Street, si passeggia piacevolmente tra un susseguirsi di ristoranti, pub, negozi alla moda, accompagnati dalla musica per niente improvvisata di diversi artisti di strada.
C’è sempre fermento nel centro di Galway, a qualsiasi ora del giorno e della sera.

Zona porto a Galway
Zona porto a Galway

In breve si raggiunge la zona portuale, nonchè foce del fiume Corrib.
Qui, un magnifico panorama si apre davanti agli occhi: l’azzurro del mare, il verde dei prati di South Park, e i vari colori delle case affacciate sulla baia e delle banchine, riempiono lo sguardo e donano un senso di pace e relax.

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Sardegna Nord-Orientale: il territorio nei pressi di Budoni

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Mare di Sardegna
Mare di Sardegna

La Sardegna è una terra antichissima, ricca di storia e tradizioni da lasciare senza fiato, caratteristiche almeno quanto le sue paradisiache spiagge e scogliere.
Nella parte nord-orientale dell’isola sorge il borgo di Budoni, noto punto di interesse turistico da diversi anni a questa parte.

Budoni
Budoni

La notorietà di Budoni è dovuta soprattutto alla sua strategica posizione geografica.
La vicinanza con uno  dei litorali più belli dell’Isola e con diverse attrazioni storico-artistiche rendono questa cittadina la meta prediletta tanto per le vacanze estive quanto per brevi fughe fuori stagione, alla scoperta delle tradizioni sarde più remote e affascinanti.
Partendo dalle spiagge nei dintorni di Budoni, offriremo una serie di indicazioni circa i luoghi da visitare nel caso si stia pianificando una vacanza nella Sardegna nord-orientale.

Come raggiungere Budoni
Per raggiungere la destinazione e assicurarsi una vacanza in tutto e per tutto libera da qualsiasi restrizione, consigliamo di imbarcarsi su uno dei tanti traghetti per la Sardegna, che partono da diversi porti italiani alla volta di Olbia o Golfo Aranci, i più vicini a Budoni. Imbarcare la propria vettura è infatti il modo più semplice e comodo per percorrere la Sardegna nord-orientale in lungo e in largo.
Dai porti di Olbia e Golfo Aranci, Budoni è raggiungibile in auto entro un’ora di viaggio.

Le spiagge

Ottoliu by night
Ottoliu by night

Agrustos e Ottiolu, situate nelle omonime frazioni di Budoni, sono due vere e proprie cartoline da non perdere. Sabbia chiarissima e mare cristallino contraddistinguono entrambe queste due bomboniere paesaggistiche.
Il porticciolo di Ottiolu, poi, si arricchisce di colori caldi e accesi al tramonto ed è un posto ideale per lunghe passeggiate serali.

Altra località balneare è Posada, la spiaggia di Orvili, dove il relax e la tranquillità sono assicurati. A nord di Budoni consigliamo poi la spiaggia di Porto Ainu, con le sue acque blu e la sua sabbia fine, e Baia Sant’Anna, dove la classica sabbia bianca viene sostituita da ciottoli di diverse dimensioni.

Capo Comino
Capo Comino

Particolarmente frequentata, ma comunque degna di una tappa, è Capo Comino, in cui il mare è arginato da una lunga distesa di dune sabbiose che evocano ricordi di paesaggi e luoghi lontani.

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