Week-end a Dublino: cosa vedere in 2 giorni

Questo slideshow richiede JavaScript.

Temple Bar

Dublino, capitale della Repubblica d’Irlanda, sorge sulla costa orientale dell’isola, sulla foce del fiume Liffey.
Eclettica, spensierata e umile, la città conserva ancora l’aspetto medievale che le regala un’atmosfera nostalgica e storica.
Soggiogata per secoli dalla dominazione inglese, ha saputo rialzare la testa e mostrare la sua verve, anche grazie ad un processo di industrializzazione nei settori traino dell’economia come la distilleria e il birrificio, oltre che dell’elettronica, della metalmeccanica e dei beni di consumo.

Università Trinity College a Dublino

È una capitale dalle dimensioni contenute e dai ritmi molto vivibili, in cui andare alla scoperta delle sue diverse peculiarità: da quelle storiche attraversando la zona medievale a quelle letterarie legate alla sua celebre università o alle parole di James Joyce nel suo “Gente di Dublino”; da quelle naturalistiche nei parchi di Phoenix Park e St. Stephen’s Green a quelle mondane tra le vie di Temple Bar o di O’ Connell Street. Senza dimenticare la sua vocazione musicale: è la patria degli U2, ma anche della tradizionale musica irlandese che si può ascoltare nei tanti pub della città, magari sorseggiando una pinta di Guinness.

Le maggiori attrazioni turistiche sono piuttosto vicine tra loro, pertanto sono sufficienti anche solo 2 giorni per conoscerla.

Itinerario 1° giorno:

Christchurch Cathedral Dublino

Il percorso può iniziare dalla Christchurch Cathedral, che detiene il titolo di Cattedrale di Dublino insieme alla St. Patrick Cathedral, poco distante. Fu realizzata in legno dai Vichinghi intorno all’anno 1000, poi rifatta in pietra dai Normanni e rimaneggiata più volte nei secoli successivi, tant’è che della struttura originaria restano solo alcuni capitelli in pietra nella cripta medievale, i transetti e parte della navata. Nella sua architettura imponente (lunga circa 79 metri e alta 25) si distingue lo stile gotico britannico, sebbene sia stato notevolmente modificato durante i lavori di ristrutturazione del 1800, periodo in cui era ridotta in pessime condizioni.

St. Patrick Cathedral – altare

A pochi metri di distanza, sulla Patrick Street, si trova la St. Patrick Cathedral.
Dedicata al Santo Patrono d’Irlanda, San Patrizio, ospita oltre 500 tombe di personaggi illustri, come vescovi e scrittori. Si narra che San Patrizio utilizzasse un pozzo nelle vicinanze per battezzare i fedeli convertendoli al Cristianesimo e per commemorare questo momento fu edificata una chiesetta, simbolo di luogo sacro.
Il suo aspetto gotico le conferisce austerità e magnificenza anche per le sue notevoli dimensioni: è la chiesa più lunga dell’Irlanda medievale con i suoi 100 metri.

St. Patrick Cathedral a Dublino

Costruita agli inizi del 1200, fu in forte concorrenza con la Christchurch e la rivalità tra le due chiese si risolse solo nel secolo successivo quando furono entrambe elevate a cattedrale.
Una lastra di una tomba del primo periodo Cristiano, situata nel transetto, ricorda la storia millenaria di questo posto e di come fosse utilizzato prima della costruzione della chiesa.
Un curioso aneddoto è legato invece al portale in legno: alla fine del ‘400 due famiglie rivali in continua lotta trovarono l’armistizio proprio qui. Uno dei due conti durante una disputa si rintanò nella cattedrale per difendersi dall’avversario, che in segno di pace e onestà fece un buco nella porta e infilò il braccio per stringergli la mano. Il conte barricato all’interno avrebbe potuto cogliere l’occasione di amputare il braccio del rivale ma, comprese le buone intenzioni, strinse la mano mettendo fine alla faida.

Dublin Castle – il Salotto

La visita prosegue al Dublin Castle, emblema della dominazione inglese.
L’attuale edificio è stato ingentilito nel XVIII secolo rendendolo più simile ad un palazzo che ad una fortezza, quale era durante l’oppressione. Dopo la guerra d’indipendenza è divenuto luogo di prestigio nazionale ospitando eventi e celebrazioni di stato. All’interno si possono ammirare il Corridoio di Stato, lussuoso passaggio che collegava agli appartamenti del vicerè inglese, il Salotto, usato soprattutto dalle donne durante le feste per riposare tra una danza e l’altra.

Dublin Castle – La Galleria dei Ritratti

Vi è la Sala del Trono, utilizzata dal sovrano per incontrare sudditi e ospiti, per la cerimonia di insediamento dei vicerè e per presentare le debuttanti.
La Galleria dei Ritratti custodisce le tele raffiguranti i vicerè d’Irlanda ed era anche sala per cene e banchetti.
La Sala Gotica o Rotonda è ubicata in una delle quattro torri medievali originali del castello. Alla fine del 1700 fu restaurata in stile gotico con archi e finestre a sesto acuto e stucchi ornamentali.
La più sontuosa stanza degli Appartamenti di stato è certamente la Sala di San Patrizio, nonché sala da ballo. Sulle pareti sono esibiti gli stendardi dei cavalieri dell’Ordine di San Patrizio. Oggi questa sala viene adibita ad eventi esclusivi come ad esempio l’insediamento del Presidente d’Irlanda.
Una curiosità: nei giardini ben curati vi era uno stagno nero all’epoca dei Vichinghi, chiamato Dubh Linn, nome da cui poi prese il nome la città.

Il Dublin Castle si affaccia su Dame Street, una vivace via di comunicazione, tra le più popolari e trafficate a Dublino. Lungo il viale si trovano negozi di abbigliamento, souvenir, banche, ristoranti, locali, supermercati… un’immersione nel pieno trantran dublinese.

Zona di Temple Bar

A solo un isolato a nord da Dame Street s’incontra una delle più importanti e famose location: il quartiere di Temple Bar. Simbolo per eccellenza della movida irlandese, si tratta di una zona pedonale in cui sono concentrati centinaia di pub, ristoranti, locali notturni, hotel, artisti e centri culturali. Il locale più noto è il Temple Bar, dal nome del quartiere, con la tipica vetrina in legno rossa, davanti al quale nel fine settimana si affollano tantissimi giovani e non solo. Il quartiere è un must see a Dublino, sia che amiate la vita mondana sia che vi piaccia andare a letto presto.

Quartiere di Temple Bar di sabato sera

L’atmosfera rilassata e goliardica, per niente pericolosa, diventa l’occasione per una piacevolissima passeggiata dal tramonto in poi.

Allontanandosi dal centro, si raggiunge in breve la Guinness Store House, la storica fabbrica di birra che offre la possibilità di visitare un museo dedicato alla Guinness, che illustra gli ingredienti, la tostatura del malto, la fermentazione e l’immagazzinamento, oltre a degustare una pinta di birra all’ultimo piano dell’edificio. Per gli amanti della birra è tappa imperdibile.

Phoenix Park

Dall’altra parte del fiume Liffey, si estende il Phoenix Park, un grandissimo parco verde recintato, tra i più estesi d’Europa. È il luogo ideale dove fuggire dal caos cittadino, dedicarsi allo jogging, alle passeggiate sui prati o vicino ai laghetti, ai diversi sport organizzati nei campi sportivi, oppure andare a vedere lo Zoo, con oltre 700 specie di animali.

Continua a leggere

Annunci

Alla scoperta dell’Irlanda occidentale dal Connemara alle Cliffs of Moher

Questo slideshow richiede JavaScript.

Fiordi d’Irlanda

L’Irlanda è uno di quei paesi da girare in macchina per ammirare al meglio i suoi magnifici scorci e poter cogliere le sue peculiarità.
…E quel lembo di terra ad Ovest dell’Irlanda centrale, noto come Connemara, che si affaccia con centinaia di baie, penisole e isolette sull’Oceano Atlantico, sa regalare emozioni indescrivibili attraversando i suoi minuscoli villaggi sul mare e le sue distese di torbiere.

Partendo da sud dalla Baia di Kilkieran ci si trova di fronte al meraviglioso spettacolo di isolotti e profonde insenature, al colore azzurro del mare, verde dell’erba, grigio delle rocce e giallo ocra della torba.

Panoramica di Roundstone

Si passa poi per Carna, col suo piccolo porticciolo, fino ad arrivare a Roundstone, caratteristico villaggio di pescatori con una fantastica vista sulla baia.
Lungo la litoranea è impossibile non restare affascinati dai panorami e dalle sfumature che la natura sfoggia a qualsiasi ora della giornata.
In breve si raggiunge Clifden, cittadina ritenuta capitale del Connemara; merita una visita per i negozietti artigianali, i suoi pub con musica irish dal vivo e l’ospitalità della gente locale.

Vista fiordi nel Connemara

A pochi km di distanza è il Parco Nazionale del Connemara, in località Letterfrack.
Il parco propone 4 itinerari di trekking, di varia difficoltà, all’interno di 2000 ettari tra montagne, paludi, brughiere, praterie e boschi.
Il sentiero più lungo è di circa 4 km (sola andata) e sale fino alla Diamond Hill: da qui lo scenario che si apre davanti agli occhi è stupendo, dalla catena montuosa dei Twelve Bens, ai laghetti intervallati da lande desolate, dai fiordi bassi e frastagliati alle spiagge di sabbia bianca.

Kylemore Abbey

Seguendo la N59 da Letterfrack si arriva alla Kylemore Abbey, un’abbazia benedettina con giardini di epoca vittoriana affacciata su un bel laghetto. L’ingresso è a pagamento e offre la visita della chiesetta gotica, dei giardini vittoriani, degli interni dell’abbazia, del mausoleo degli antichi proprietari e di percorsi dove poter passeggiare piacevolmente.

Zona interna del Connemara

Da Letterfrack scendendo per Galway, si percorre l’area interna del Connemara, prettamente montana e caratterizzata da torbiere basse ed aspre, laghi, e fiumi… e le “famose” pecorelle colorate sulla strada 🙂
Una zona selvaggia, dall’atmosfera un pò melanconica nella natura sperduta, ma che non manca di sensazioni sorprendenti e di paesaggi fiabeschi come il Lough Corrib, rinomato per la pesca di trote e salmoni.
Continua a leggere

Galway: la cittadina pittoresca e cosmopolita dal sapore irlandese

Questo slideshow richiede JavaScript.

Vista su Galway alla foce del fiume Corrib
Vista su Galway alla foce del fiume Corrib

Galway è un’incantevole città ubicata sulla costa dell’Irlanda occidentale e bagnata dall’Oceano Atlantico.
Scelta come capitale europea della cultura per il 2020, con i suoi 75 mila abitanti, offre un’atmosfera davvero frizzante, mista alla vivacità di una cittadina e alla tranquillità provinciale.

Di certo non c’è di che annoiarsi a Galway: le sue strade sono ricche di boutiques, ristoranti, locali notturni, esercizi commerciali e parchi per gli sport all’aria aperta.

Centro storico di Galway
Centro storico di Galway

Sede universitaria, dà alloggio a tanti studenti, che soprattutto di sera amano ritrovarsi nei numerosi pub del centro per una birra o ascoltare musica irlandese dal vivo.

Eyre Square - centro della città di Galway
Eyre Square – centro della città di Galway

Il cuore della città è Eyre Square, la piazza principale intorno alla quale si concentrano le maggiori attività e arterie stradali.
Da qui comincia un percorso pedonale nel centro storico che attraversa Wiliamsgate Street, passando davanti alla simpatica statua di Oscar ed Eduard Wilde, Shop Street, High Street fino ad arrivare al porto/ Old Dock, dove si trova lo Spanish Arch, parte delle antiche mura di cinta.

Shop Street nel centro storico di Galway
Shop Street nel centro storico di Galway

Lungo Shop Street, oltre a centinaia di negozi di vario genere, s’incontra il Lynch’s Castle, una volta sede amministrativa del governo, oggigiorno ospita gli uffici di una banca.
Una diramazione di Shop Street conduce alla St. Nicholas Church, la più grande chiesa medievale irlandese, risalente al 1320 e dedicata a San Nicola.
Proseguendo per High Street, si passeggia piacevolmente tra un susseguirsi di ristoranti, pub, negozi alla moda, accompagnati dalla musica per niente improvvisata di diversi artisti di strada.
C’è sempre fermento nel centro di Galway, a qualsiasi ora del giorno e della sera.

Zona porto a Galway
Zona porto a Galway

In breve si raggiunge la zona portuale, nonchè foce del fiume Corrib.
Qui, un magnifico panorama si apre davanti agli occhi: l’azzurro del mare, il verde dei prati di South Park, e i vari colori delle case affacciate sulla baia e delle banchine, riempiono lo sguardo e donano un senso di pace e relax.

Continua a leggere

Dove andare in vacanza quest’estate?

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il pittoresco centro storico di Rethymno
Il pittoresco centro storico di Rethymno

Arrivati in questo periodo dell’anno la domanda è sempre la stessa: Dove andare in vacanza quest’estate?

Io personalmente dovrò vedere finire la bella stagione e attendere gli inizi dell’autunno per pronunciare la parola “vacanze”, perciò mi aiuto con la fantasia e sogno ad occhi aperti…
Cosa scegliere? Mari tropicali o capitali europee? Natura incontaminata o metropoli supertecnologiche? Itinerari on the road o soggiorni relax?

E voi? Avete già scelto la meta per le vostre vacanze?

Per i ritardatari e gli eterni indecisi, ecco qui diverse proposte:

Scorcio del borgo antico di Monopoli - Photo Francesco Ippolito
Scorcio del borgo antico di Monopoli – Photo Francesco Ippolito

1) Se desiderate restare in Italia, allora la Puglia, la mia bellissima regione, è sempre la soluzione giusta.
Avrete solo l’imbarazzo della scelta tra il Gargano, la Terra di Bari e il Salento: qui propongo un giro tra i caratteristici centri storici di Monopoli, Polignano, Ostuni, tra i trulli di Alberobello e le grotte di Castellana, tra le masserie fortificate di Fasano e la pittoresca Valle d’Itria.

Sito archeologico di Cnosso2) Chi vuole optare per il Mare estero, senza andare troppo lontano, potrà valutare la Grecia: Creta con le sue spiagge e calette disseminate lungo tutta la costa, le sue incantevoli città come Rethymno, Chania e Iraklion, la vivacissima movida e la storia e l’archeologia millenaria di Cnosso, Festos e Malia.

3) Se amate i paesi del Nord Europa, allora la Svezia fa al caso vostro: Stoccolma in primis, è una stupenda capitale a misura d’uomo, dai paesaggi fiabeschi, che sa coniugare la modernità di una metropoli con il fascino della natura.

Panoramica isola Riddarholmen e Gamla stan
Panoramica isola Riddarholmen e Gamla stan

Girare con un battello tra i suoi isolotti-quartieri, immersi in oasi verdi, regala scorci veramente suggestivi.
E poi il suo centro storico con un dedalo di viuzze, le sue boutiques di moda e design, il Palazzo Reale, i locali notturni…
Se poi unite un itinerario nella lussureggiante campagna svedese, ecco servita una vacanza naturalistica.

Midtown Manhattan - 5th Avenue
Midtown Manhattan – 5th Avenue

4) Volete andare oltre oceano? Un classico intramontabile… New York.
In qualsiasi periodo dell’anno, la Grande Mela sa sempre offrire qualcosa di magico.
Una metropoli caotica, cosmopolita, che non si ferma mai, ma dall’appeal fortissimo.
Se preferite conoscere l’arte, potrete visitare il Metropolitan Museum, il Moma, il Guggenheim; se avrete voglia di shopping, troverete centinaia e centinaia di centri commerciali e negozi in tutta Manhattan; se vorrete passeggiare tranquillamente, il Central Park, il polmone verde nel cuore di NYC, sarà uno dei posti privilegiati.
E ancora la Statua della Libertà ed Ellis Island per scoprire gli antenati americani, il Greenwich Village e Wall Street per immergersi nella vita quotidiana dei newyorkesi, Time Square, il Ponte di Brooklyn…

IMG_34665) Dall’altra parte del mondo, se siete più in spirito zen, visitate la Thailandia: dal mare tropicale delle migliaia di isolette, alla frenesia di Bangkok, una capitale ricca di contraddizioni ma dalla travolgente spiritualità; dai colorati mercatini galleggianti e antichi templi buddhisti alle selvagge e spettacolari foreste di Chiang Mai.

Quindi, non mi resta che dirvi: Buona vacanza 🙂

Valeria Dicarlo

Cracovia: in viaggio nella magica Europa dell’Est

Questo slideshow richiede JavaScript.

Rynek Glowny a Cracovia
Rynek Glowny a Cracovia


Cracovia
è una ridente città dell’ Europa orientale, la seconda più grande della Polonia, antica capitale fino al 1596.
Vanta numerose attrazioni turistiche quali il centro storico, lo Stare Miasto, dichiarato Patrimonio dell’Unesco nel 1978, la collina del Wawel, di notevole importanza politico-religiosa, Kazimierz il quartiere ebraico, e la Miniera di Sale di Wieliczka.

L’itinerario alla scoperta della magica Cracovia può iniziare dal Barbacane, il bastione militare a difesa della Porta Floriana, una delle otto originarie porte di accesso alla zona vecchia.

Bastione Barbacane a Cracovia
Bastione Barbacane a Cracovia

Il Barbacane veniva anche chiamato “porta della gloria”, poichè da qui entravano i soldati vincitori con i loro prigionieri di guerra.
Attraversando la Porta Floriana e percorrendo via Florianska, ricca di negozi, ristoranti e palazzi storici, si giunge nel cuore dello Stare Miasto: la piazza del mercato Rynek Glowny.

Simbolo per eccellenza della città, qui si svolge la vita commerciale, grazie al mercato di fiori che si tiene ogni giorno nella piazza e ai numerossimi bar e locali che la circondano sui quattro lati.
Rynek Glowny accoglie monumenti di apprezzabile interesse come la bellissima chiesa gotica di Kosciol Mariacki, la Torre del Municipio, il Sukiennice – il mercato dei tessuti, dove si trova la Galleria di pittura polacca e una galleria di botteghe di tessuti e artigianato-, la chiesetta di San Adalberto e l’Università Jagellonica.

Basilica Kosciol Mariacki in Rynek Glowny
Basilica Kosciol Mariacki in Rynek Glowny

La chiesa di Santa Maria (Kosciol Mariacki) toglie il fiato per la bellezza delle sue vetrate, per i suoi altari, la cura dei particolari artistici e la maestosità dei suoi spazi. Difatti, è lunga 100 metri e larga 40.
La facciata esterna è caratterizzata da due torri asimmetriche; la più bassa funge da torre campanaria e ad ogni ora suona l’Heinal, una breve melodia in ricordo degli attacchi dei Tartari del 1241.

La Torre del Municipio è l’unica testimonianza del vecchio Comune, distrutto nel 1820 per rendere più ampia Rynek Glowny.

Sukiennice - Palazzo del Mercato dei Tessuti
Sukiennice – Palazzo del Mercato dei Tessuti

Domina la piazza, il Sukiennice, il mercato dei tessuti, appuntamento imperdibile per gli amanti dell’arte e dello shopping.
Questo imponente edificio in stile rinascimentale ospita, infatti, al primo piano la Galleria di pittura polacca del XIX secolo; al piano terra si apre un lungo corridoio di negozi di artigianato, tessuti e svariati souvenir. Nel XV secolo era luogo di importazione di merci dall’oriente come spezie, seta, pelli…

Via Grodzka a Cracovia
Via Grodzka a Cracovia

Proseguendo per via Grodzka, s’incontrano boutiques, chiesette, edifici antichi, dal fascino tipicamente medievale.
Alla fine della strada ci si ritrova ai piedi del Wawel, la collina che svetta sul nucleo urbano, nonchè importante simbolo religioso e politico. Quassù, infatti, sono ubicati la Cattedrale e il Castello Reale.

Continua a leggere